Archivi categoria: Ariston d’essai

Un incubo a occhi aperti in cui un padre ha perso la battaglia con la vita ma vuole vincere quella con la morte

martedì 26 aprile ore 21.00

IL FIGLIO DI SAUL

di Laszlo Nemes (Ungheria – 2015)

Premio Oscar e Golden Globe come miglior film straniero
David di Donatello per il miglior film dell’Unione europea
Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes

martedì 26 a prile

martedì 26 a prile

Saul Ausländer fa parte dei Sonderkommando di Auschwitz, i gruppi di ebrei costretti dai nazisti ad assisterli nello sterminio degli altri prigionieri. Mentre lavora in uno dei forni crematori, Saul scopre il cadavere di un ragazzo in cui crede di riconoscere suo figlio. Tenterà allora l’impossibile: salvare le spoglie e trovare un rabbino per seppellirlo. Ma per farlo dovrà voltare le spalle ai propri compagni e ai loro piani di ribellione e di fuga.

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Con la sensibilità che lo contraddistingue, Kore-Eda entra nell’universo femminile in punta di piedi

martedì 19 aprile ore 21:00

LITTLE SISTER

di Hirokazu Kore-Eda (Giappone – 2015)

martedì 19 aprile

martedì 19 aprile

Tre sorelle vivono insieme in una grande casa nella città di Kamakura. Quando il loro padre – assente dalla casa di famiglia da quindici anni – muore, si spostano dalla campagna per il suo funerale e, contemporaneamente, per incontrare la loro timida adolescente sorellastra. Decidono così di invitare la giovane Suzu a vivere con loro. La ragazza accetta con entusiasmo, e una nuova vita piena di gioiose scoperte inizia per le quattro sorelle…

Il cinema dello spagnolo compie un salto in avanti, restando fedele alla poetica delle piccole cose

martedì 12 aprile ore 21.00 #CinemaDays biglietto e 3 euro… per tutti!

PERFECT DAY

di Fernando León de Aranoa (Spagna – 2015)
con Benicio Del Toro, Tim Robbins, Olga Kurylenko, Melanie Thierry, Fedja štukan

martedì 12 aprile

martedì 12 aprile

Da qualche parte nei Balcani, nel 1995. L’inizio degli accordi di pace dovrebbe significare la fine della guerra, ma di lavoro da fare, in quelle terre, ce n’è ancora tanto. Lo sanno bene Mambru e B, veterani del soccorso umanitario, che solcano da anni le strade sterrate della Bosnia sui loro quattroruote gemelli. Con l’avvento di una francesina nuova alla missione, l’aiuto dell’interprete Damir e l’improvvisata della bella Katja, una vecchia conoscenza di Mambru fattasi piuttosto scomoda da quando lui si è fidanzato, il gruppo s’infoltisce e si adopera per rimuovere un cadavere da un pozzo e riportare l’acqua potabile in una zona abitata. Un’operazione di normale amministrazione che si complica in breve fino a rivelarsi una missione impossibile. Una storia di normale anormalità, di complicazioni irrazionali, mine reali, ideali umanitari e umane debolezze.

Un melodramma intimo che accende cuore e motore, avanzando contro le apparenze

martedì 5 aprile ore 21:00

CAROL

di Todd Haynes (Gran Bretagna, USA – 2015)
con Cate Blanchett, Rooney Mara, Kyle Chandler, Jake Lacy, Sarah Paulson

martedì 5 aprile

martedì 5 aprile

Therese Belivet è una ventenne che lavora come impiegata in un grande magazzino a Manhattan sognando una vita più gratificante. Un giorno incontra Carol, una donna attraente intrappolata in un matrimonio di convenienza e senza amore. Tra loro scatta immediatamente un’intesa, e l’innocenza del loro primo incontro piano piano svanisce al progressivo approfondirsi del loro legame.

Valerio Mastandrea è il volto umano e affidabile di una commedia esistenziale imprevedibile e scompaginata

martedì 29 marzo ore 21.00

LA FELICITÀ È UN SISTEMA COMPLESSO

di Gianni Zanasi (Italia – 2015)

martedì 29 marzo

Enrico Giusti è il re delle cessioni. Intermediario per un’azienda che acquista società in crisi, avvicina i suoi clienti, quasi sempre vanesi e inconcludenti, ne guadagna la fiducia e ne ‘risana’ la vita, facendoli ripartire in Costa Rica o agli antipodi. Figlio di un padre imprenditore, che ha abbandonato la sua famiglia per il Canada in seguito a un fallimento finanziario, e fratello maggiore di Nicola, eterno studente che come il genitore si risolve nella fuga, Enrico ripara il trauma infantile assistendo e scampando aziende da gestioni disastrose. La morte tragica di una coppia di imprenditori trentini, che lasciano un figlio diciottenne e una figlia tredicenne orfani e ‘al comando’ dell’impresa familiare, e l’arrivo imprevisto della fidanzata israeliana, sedotta e abbandonata dal fratello, sconvolgeranno per sempre la sua vita. Una vita in passivo e in cerca di riscatto.
http://www.youtube.com/watch?v=oopehUjhAmg

Una regia spartana racconta la laconica terra islandese del film vincitore di Un Certain Regard a Cannes 2015

martedì 22 marzo ore 21.00

RAMS – Storia di due fratelli e otto pecore

di Grímur Hákonarson (Islanda – 2015)

martedì 22 marzo

Gummi e Kiddi sono due anziani fratelli islandesi che non si parlano da 40 anni. Al centro della loro rivalità c’è l’ingestibilità caratteriale di Kiddi, refrattario alle regole sociali e alla mera convivenza civile. Per questo i fratelli, pur abitando l’uno accanto all’altro nell’isolamento innevato di un isolotto all’estremo nord e pur svolgendo entrambi l’attività di pastori, comunicano solo attraverso il loro cane, che trasporta in bocca i rari messaggi fra i due. Quando un’epidemia ovina costringe i pastori a uccidere tutte le loro pecore, Gummi decide per la prima volta di fare qualcosa contro le regole: nascondere sette pecore e un montone nella cantina della propria casa, confidando in una ripresa del suo gregge al termine della quarantena imposta dallo Stato. È l’inizio di una possibile riconciliazione fra due fratelli che non hanno mai smesso di volersi bene ma non sono abituati, per natura e per cultura, a esprimere alcuna forma di affetto.

Un’opera che muove al riso e al pianto e ha gli strumenti emozionali per diventare oggetto di inesauribile passione

martedì 15 marzo ore 21.00

DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES

di Jaco van Dormael (Belgio, Francia, Lussemburgo – 2015)

martedì 15 marzo

martedì 15 marzo

Dio esiste e vive a Bruxelles con una moglie timorosa e una figlia ribelle. Il figlio, più celebre di lui, è fuggito molti anni prima per conoscere gli uomini più da vicino, morire per loro e lasciare testimonianza e testamento ai suoi dodici apostoli. Egoista e bisbetico, Dio governa il mondo da un personal computer facendo letteralmente il bello e il cattivo tempo sugli uomini. Ostacolato da Ea, decisa a seguire le orme del fratello e a fuggire il ‘suo regno’, la bambina si ‘confronta’ con JC (Jesus Christ) ed evade dall’oblò della lavatrice. Espulsa dentro una lavanderia self-service infila la via del mondo, recluta sei apostoli e si prepara a combattere l’ira di Dio, a cui ha manomesso il computer e di cui ha denunciato il sadismo, spedendo agli uomini via sms la data del loro decesso.