Archivi categoria: Ariston d’essai

MUSTANG, il film che accende i riflettori sulla (non) libertà della donna in Turchia

martedì 8 marzo ore 21.00

MUSTANG

di Deniz Gamze Ergüven (Francia, Germania, Turchia – 2015)

martedì 8 marzo

martedì 8 marzo

In un villaggio costiero turco la giovane Lale e le sue sorelle maggiori Nur, Ece, Selma e Sonay festeggiano la fine dell’anno scolastico anche se la ragazza è dispiaciuta perché l’insegnante che lei maggiormente apprezza l’anno successivo eserciterà la sua professione ad Istanbul. Le sorelle si recano in spiaggia con un gruppo di studenti maschi e lì giocano, completamente vestite, a combattere in acqua a cavalcioni sulle spalle dei maschi. La notizia dello ‘scandalo’ viene immediatamente comunicata alla loro nonna che le punisce ma la punizione più dura arriverà dallo zio (i genitori sono morti) il quale decide di recluderle in casa affinché non diano più scandalo. Per sistemare ancor meglio le cose si dà il via alla ricerca di possibili pretendenti per matrimoni combinati che restituiscano alla famiglia l’onorabilità.

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Impeccabilmente messo in scena, scritto e interpretato, 45 Years trova la sua verticalità in un passato fuori campo

martedì 1 marzo ore 21.00

45 ANNI

di Andrew Haigh (Regno Unito – 2015)

martedì 1 marzo

martedì 1 marzo

Kate e Geoff conducono una vita tranquilla nella campagna inglese e si apprestano a festeggiare i quarantacinque anni di matrimonio. A pochi giorni dall’evento Geoff riceve una notizia inattesa: è stato ritrovato in un ghiacciaio il corpo intatto di Katya, la sua prima fidanzata finita dispersa durante un’escursione negli anni sessanta. L’uomo cerca di non far trapelare il suo turbamento, ma Kate inizia a scavare nel passato fino a scoprire uno sconcertante segreto.

Un’opera destinata a rimanere quale testimonianza di un cinema che si fa militante

martedì 16 febbraio ore 21.00

TAXI TEHERAN

di Jafar Panahi (Iran – 2015)

martedì 16 febbraio

martedì 16 febbraio

Seduto al volante del suo taxi, il regista Jafar Panahi percorre le animate strade di Teheran. In balia dei passeggeri che si susseguono e si confidano con lui, il regista tratteggia il ritratto della società iraniana di oggi, tra risate ed emozioni.
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Orso d’oro al Festival di Berlino 2015.

Bogdanovich regala un’ora e mezza di puro divertimento, “svitato” e cinefilo

martedì 9 febbraio ore 21.00

TUTTO PUÒ ACCADERE A BROADWAY

di Peter Bogdanovich (USA – 2014)

01-tutto può accadere a broadwayNew York. Isabella “Izzy” Patterson è una giovane squillo che aspira a diventare attrice. Una notte s’imbatte in Arnold Albertson, affermato regista con passioni da filantropo. Arnold le offre trentamila dollari per coltivare i suoi sogni e realizzare se stessa. Si innesca così una girandola di eventi inaspettati ed incredibili equivoci che cambieranno la vita di tutte le persone che Izzy conosce!

Ariston essai 2016

Uno dei più importanti esperimenti cinematografici del nuovo millennio

martedì 28 aprile ore 21

BOYHOOD

di Richard Linklater (USA – 2014)
con Ethan Hawke, Patricia Arquette, Ellar Coltrane, Lorelei Linklater, Steven Chester Prince.

martedì 28 aprile

martedì 28 aprile

Mason (8 anni) vive con sua madre Olivia e la sorella Samantha di poco più grande ma senza il padre Mason sr., da anni separato ma rimasto comunque vicino ai ragazzi. Nonostante la madre abbia la tendenza a trovare nuovi mariti non eccezionali e costringa i figli a traslocare spesso, cambiare scuola e amicizie, lo stesso i due mantengono un rapporto forte con il padre e con lei nonostante tutto, passando 12 anni della loro vita assieme fino al momento di passare al college e di lasciare la famiglia.

Al quinto film la promessa migliore del cinema internazionale centra un colpo da navigato maestro

martedì 21 aprile ore 21

MOMMY

di Xavier Dolan (Canada – 2014)

martedì 21 aprile

Diane è una madre single, una donna dal look aggressivo, ancora piacente ma poco capace di gestire la propria vita. Sboccata e fumantina, ha scarse capacità di autocontrollo e ne subisce le conseguenze. Suo figlio è come lei ma ad un livello patologico, ha una seria malattia mentale che lo rende spesso ingestibile (specie se sotto stress), vittima di impennate di violenza incontrollabili che lo fanno entrare ed uscire da istituti. Nella loro vita, tra un lavoro perso e un improvviso slancio sentimentale, si inserisce Kyle, la nuova vicina balbuziente e remissiva che in loro sembra trovare un inaspettato complemento.

Un Full Monty engagé sulla battaglia di gay e minatori contro la Thatcher

martedì 14 aprile ore 21

PRIDE

di Matthew Warchus (Gran Bretagna, Francia – 2014)

martedì 14 aprile

Londra, 1984. Joe partecipa tra mille timidezze e ritrosie al Gay Pride e si unisce alla frangia più politicizzata del corteo, già proiettata sulla successiva battaglia in difesa dei minatori in sciopero contro i tagli della Thatcher. Guidati dal giovane Mark, i LGSM (Lesbians and Gays Support The Miners) cominciano il loro difficile percorso di protesta, che li conduce in Galles, nella remota comunità di Dulais. Superata l’iniziale ritrosia, tra attivisti gay e minatori nascerà una sincera amicizia e un’incrollabile solidarietà umana.