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Uno dei più importanti esperimenti cinematografici del nuovo millennio

martedì 28 aprile ore 21

BOYHOOD

di Richard Linklater (USA – 2014)
con Ethan Hawke, Patricia Arquette, Ellar Coltrane, Lorelei Linklater, Steven Chester Prince.

martedì 28 aprile

martedì 28 aprile

Mason (8 anni) vive con sua madre Olivia e la sorella Samantha di poco più grande ma senza il padre Mason sr., da anni separato ma rimasto comunque vicino ai ragazzi. Nonostante la madre abbia la tendenza a trovare nuovi mariti non eccezionali e costringa i figli a traslocare spesso, cambiare scuola e amicizie, lo stesso i due mantengono un rapporto forte con il padre e con lei nonostante tutto, passando 12 anni della loro vita assieme fino al momento di passare al college e di lasciare la famiglia.

Al quinto film la promessa migliore del cinema internazionale centra un colpo da navigato maestro

martedì 21 aprile ore 21

MOMMY

di Xavier Dolan (Canada – 2014)

martedì 21 aprile

Diane è una madre single, una donna dal look aggressivo, ancora piacente ma poco capace di gestire la propria vita. Sboccata e fumantina, ha scarse capacità di autocontrollo e ne subisce le conseguenze. Suo figlio è come lei ma ad un livello patologico, ha una seria malattia mentale che lo rende spesso ingestibile (specie se sotto stress), vittima di impennate di violenza incontrollabili che lo fanno entrare ed uscire da istituti. Nella loro vita, tra un lavoro perso e un improvviso slancio sentimentale, si inserisce Kyle, la nuova vicina balbuziente e remissiva che in loro sembra trovare un inaspettato complemento.

Un Full Monty engagé sulla battaglia di gay e minatori contro la Thatcher

martedì 14 aprile ore 21

PRIDE

di Matthew Warchus (Gran Bretagna, Francia – 2014)

martedì 14 aprile

Londra, 1984. Joe partecipa tra mille timidezze e ritrosie al Gay Pride e si unisce alla frangia più politicizzata del corteo, già proiettata sulla successiva battaglia in difesa dei minatori in sciopero contro i tagli della Thatcher. Guidati dal giovane Mark, i LGSM (Lesbians and Gays Support The Miners) cominciano il loro difficile percorso di protesta, che li conduce in Galles, nella remota comunità di Dulais. Superata l’iniziale ritrosia, tra attivisti gay e minatori nascerà una sincera amicizia e un’incrollabile solidarietà umana.

Ken Loach torna in modo inusuale a raccontare quell’Irlanda che già in passato era stata al centro del suo cinema

martedì 31 marzo ore 21

JIMMY’S HALL – Una storia d’amore e libertà

di Ken Loach (Gran Bretagna, Irlanda, Francia – 2014)

martedì 31 marzo

martedì 31 marzo

Nel 1921, un’Irlanda sull’orlo della guerra civile, Jimmy Gralton aveva costruito nel suo paese di campagna un locale dove si poteva danzare, fare pugilato, imparare il disegno e partecipare ad altre attività culturali. Tacciato di comunismo era stato costretto a lasciare la propria terra per raggiungere gli Stati Uniti. Dieci anni dopo Jimmy vi fa ritorno e sono i giovani a spingerlo a riaprire il locale. Gralton è inizialmente indeciso ma ben presto cede alle richieste. Così, decide di riaprire la sala, costi quello che costi…

Riportando al centro del loro cinema il tema del lavoro i Dardenne danno voce a personaggi veri senza far nulla per edulcorare la realtà

martedì 24 marzo ore 21

DUE GIORNI, UNA NOTTE

di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne (Belgio, Francia, Italia – 2014)

martedì 24 marzo

martedì 24 marzo

Sandra ha un marito, due figli e un lavoro presso una piccolo azienda ma è considerata l’anello debole della catena produttiva perché ha sofferto di depressione. I suoi colleghi sono stati messi di fronte a una scelta: se votano per il suo licenziamento riceveranno un bonus di 1000 euro. In caso contrario non spetterà loro l’emolumento aggiuntivo. Grazie al sostegno di suo marito, Sandra chiede una ripetizione della votazione in cui sia tutelata la segretezza. La ottiene ma ha un tempo limitatissimo per convincere chi le ha votato contro a cambiare parere.

Un mosaico della contemporaneità dolorosamente realistico anche quando vira verso i toni della farsa, del pulp e del kitch

martedì 17 marzo ore 21

STORIE PAZZESCHE

di Damián Szifrón (Argentina, Spagna – 2014)

martedì 17 marzo

martedì 17 marzo

Vulnerabili a una realtà disturbata e imprevedibile, i protagonisti di “Storie pazzesche” oltrepassano il sottile confine tra civiltà e barbarie. Un tradimento romantico, il ritorno del passato o la violenza che si insinua negli incontri di tutti i giorni, portano alla follia i personaggi del film, che si abbandonano all’innegabile piacere della perdita del controllo.

Commedia in versi e in cinque atti, un omaggio al mondo del teatro e alla fragilità dei suoi protagonisti

martedì 29 aprile ore 21

MOLIÈRE IN BICICLETTA

di Philippe Le Guay (Francia – 2013)

Serge ha abbandonato la carriera d’attore per ritirarsi in una casetta sull’Île de Ré, dove vive come un eremita. A interrompere il suo burbero isolamento arriva Gauthier, amico e collega sulla cresta dell’onda, che gli propone di recitare insieme a teatro Il misantropo di Molière. Serge è scettico, ma chiede a Gauthier di restare qualche giorno per provare entrambi la parte del protagonista, Alceste. L’amicizia ritrovata, la poesia di Molière e l’incontro inaspettato con una donna italiana, Francesca, sembrano restituire a Serge la gioia di vivere, ma i rapporti tra i tre si riveleranno meno facili del previsto…

Farhadi ci ricorda che per guardare avanti nelle nostre esistenze è indispensabile prendere atto del passato

martedì 22 aprile ore 21

IL PASSATO

di Asghar Farhadi (Italia, Francia – 2013)

Dopo quattro anni di separazione, Ahmad arriva a Parigi da Teheran su richiesta di Maria, la moglie francese, per espletare le formalità del loro divorzio. Durante il suo breve soggiorno, Ahmad scopre il rapporto conflittuale che Maria ha con sua figlia, Lucia. Gli sforzi Ahmad per cercare di migliorare questo rapporto sveleranno un segreto del passato.

Un film che si interroga sul gioco della seduzione evidenziandone luci e ombre

martedì 15 aprile ore 21

VENERE IN PELLICCIA

di Roman Polansky (Francia, Polonia – 2013)

In un teatro parigino, dopo una giornata passata a fare audizioni per trovare l’attrice che possa interpretare il lavoro che si prepara a mettere in scena, Thomas si lamenta al telefono del basso livello delle candidate. Nessuna di loro possiede lo stile necessario per il ruolo da protagonista. Mentre sta per uscire appare Vanda, un vero e proprio vortice di energia, sfrenata e sfrontata. Vanda incarna tutto quello che Thomas detesta. È volgare e stupida e non si fermerà davanti a niente pur di ottenere la parte. Praticamente costretto, Thomas decide di lasciarla provare e con stupore vede Vanda trasformarsi. Non solo la donna si procura oggetti di scena e costumi, ma capisce perfettamente il personaggio, di cui conosce tutte le battute a memoria. L’audizione si prolunga e diventa più intensa e l’attrazione di Thomas si trasforma in ossessione…

Tutto sulle spalle di un emaciato e smagrito McConaughey, un racconto sentimentale che ribalta uno tra i più odiosi luoghi comuni omofobi.

martedì 8 aprile ore 21

DALLAS BUYERS CLUB

di Jean-Marc Vallée (USA – 2013)

Dallas Buyers Club racconta la storia vera di Ron Woodroof, un elettricista/cowboy ribelle del Texas al quale, nel 1986, viene diagnosticato l’AIDS, con una prognosi di pochi giorni di vita. Frustrato dalla mancanza di opzioni mediche disponibili e tutt’altro che rassegnato a questa sorta di condanna a morte, Ron trova un’ancora di salvezza nei farmaci alternativi e in un mix di vitamine di sua invenzione. Entra così in contatto con altri ammalati e familiarizza con loro, superando l’iniziale omofobia e ritrovandosi al centro di un cospicuo business di contrabbando. Inizia così una tesissima partita a scacchi con la legge che vieta i farmaci da lui usati e con la polizia.