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Imbroglio all’italiana, supportato da una regia elastica, una sceneggiatura ricca e scoppiettante e dalla verve trasformista dei due protagonisti

sabato 19 dicembre ore 21
domenica 20 dicembre ore 21
lunedì 21 dicembre ore 21

LORO CHI?

di Francesco Miccichè, Fabio Bonifacci
con Marco Giallini, Edoardo Leo, Catrinel Marlon, Lisa Bor, Ivano Marescotti

Dopo numerose “piccole deviazioni” lungo il suo percorso professionale, il 37enne David sta per fare il grande salto e conquistarsi uno stipendio da 1700 euro al mese. La svolta dovrebbe avvenire grazie al lancio di un prodotto rivoluzionario di cui David curerà la promozione. Ma durante la prova di quel lancio David viene accostato da uno strano tipo, Marcello, che lo riempie di elogi, lo invita a bere e poi a casa sua, dove lo aspettano due ragazze straniere molto attraenti. Il mattino successivo David si sveglia in una casa vuota, senza auto né portafogli, e senza aver presenziato al lancio che avrebbe dovuto essere la sua grande occasione. Da quel momento passerà ogni minuto alla ricerca di Marcello, truffatore professionista di consumata abilità.

Massimiliano Bruno racconta con umorismo e partecipazione le vicende di un gruppo di italiani stretti fra la crisi e la necessità di negarla

sabato 12 dicembre ore 21
domenica 13 dicembre ore 21
lunedì 14 dicembre ore 21

GLI ULTIMI SARANNO ULTIMI

di Massimiliano Bruno
con Paola Cortellesi, Alessandro Gassmann, Fabrizio Bentivoglio, Stefano Fresi, Ilaria Spada.

Luciana vive ad Anguillara, lavora in fabbrica ed è sposata con Stefano, disoccupato cronico pieno di idee multimilionarie ma refrattario all’idea di “stare sotto padrone”. Da tempo desiderano un figlio che non arriva, ma quando il loro sogno si avvera il datore di lavoro di Luciana si rifiuta di rinnovarle il contratto “a tempo determinato”, vista la gravidanza in corso. Antonio è un poliziotto veneto trasferito ad Anguillara con disonore e accolto con scherno dai colleghi. Appena arrivato si confronta con le peculiarità del paese, a cominciare dai ripetitori che trasmettono la messa dai citofoni e dai lavandini di casa (insieme a una serie di radiazioni pericolose). Il suo è un percorso di espiazione costellato dalle punizioni del capo e le mortificazioni dei compagni di pattuglia.

una premessa comica potente e dalla sceneggiatura ricca di battute gustose

sabato 21 novembre ore 21
domenica 22 novembre ore 21
lunedì 23 novembre ore 21

BELLI DI PAPÀ

di Guido Chiesa
con Diego Abatantuono, Andrea Pisani, Matilde Gioli, Francesco Di Raimondo, Marco Zingaro, Francesco Facchinetti

Vincenzo è un imprenditore pugliese che ha raggiunto il successo a Milano. Sua moglie è morta da qualche anno e i tre figli sono cresciuti nella sua assenza, ma anche in quella bambagia di cui i soldi di papà (e il suo senso di colpa) li ha circondati. Matteo, il primogenito, tracima idee “da un milione di dollari” e progetti “innovativi” insensati; Chiara frequenta locali alla moda e si intrattiene con Loris, detto da Vincenzo “il coglione”, PR di ristoranti trendy e reinventore della Milano da bere; Andrea è iscritto a filosofia e in due anni non ha dato nemmeno un esame, ma in compenso si è portato a letto metà della facoltà over 50. Vincenzo decide allora di inscenare il fallimento della sua ditta per costringere i figli a rimboccarsi le maniche e provare un’esperienza nuova: lavorare per vivere. Non solo, si trasferisce con loro in Puglia, nella casa fatiscente dei suoi defunti genitori, allontanando i ragazzi dalle comodità della Milano vicina all’Europa.

SUBURRA

sabato 14 novembre ore 21
domenica 15 novembre ore 21
lunedì 16 novembre ore 21

SUBURRA

di Stefano Sollima
con Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Claudio Amendola, Alessandro Borghi, Greta Scarano

12 novembre 2011. Silvio Berlusconi rassegna le sue dimissioni da Presidente del Consiglio. La storia di Suburra, basato sul romanzo omonimo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, comincia sette giorni prima, immaginando che proprio allora Papa Ratzinger prenda la storica decisione di abbandonare il ruolo di pontefice. Il film è dunque incorniciato da due abbandoni “paterni”, è dedicato da Stefano Sollima al padre Sergio, e racconta l’assenza (o la defezione) delle figure maschili di riferimento nella società italiana, attraverso le avventure di un gruppo di uomini cui viene continuamente ripetuto di non essere all’altezza del proprio genitore.
C’è Filippo Malgradi, politico corrotto e dissipato, che passa la notte con due escort, di cui una minorenne, e si caccia in un ginepraio senza fine. C’è Sebastiano, organizzatore di feste vip abituato a fare il vaso di coccio fra vasi di ferro. C’è Numero 8, giovane boss della malavita di Ostia che sogna di trasformare il litorale romano in una Las Vegas, come Bugsy Siegel. C’è Manfredi Anacleti, capo di un clan di zingari che vorrebbe fare il salto nel crimine di serie A. E ci sono Sabrina, l’escort che fornisce la “carne fresca” a Malgradi, e Viola, la compagna tossica di Numero 8. I destini di tutti i personaggi sono destinati ad incrociarsi illuminando il legame che esiste da sempre (o almeno dai tempi della Suburra romana) fra criminalità e potere politico.

POLI OPPOSTI

sabato 31 ottobre ore 21
domenica 1 novembre ore 21
lunedì 2 novembre ore 21

POLI OPPOSTI

di Max Croci
con Luca Argentero, Sarah Felberbaum, Giampaolo Morelli, Elena Di Cioccio, Anna Safroncik

Stefano è un terapista di coppia che si è appena separato dalla moglie. Claudia è un avvocato divorzista e madre single con figlio preadolescente. I loro studi, con annessa abitazione, si ritrovano sullo stesso pianerottolo. L’antipatia (e attrazione) reciproca sono immediate, e a queste si aggiunge la rivalità professionale quando i pazienti dell’una cominciano a rivolgersi all’altro, e viceversa. Ma questa, fin dall’inizio, si identifica come una commedia romantica, e dunque i poli opposti del titolo sono destinati ad avvicinarsi.

Una storia molto personale dalla narrazione pulita e sobria

sabato 24 ottobre ore 21
domenica 25 ottobre ore 21
lunedì 26 ottobre ore 21

LA PRIMA LUCE

Di Vincenzo Marra
Con Riccardo Scamarcio, Daniela Ramirez, Gianni Pezzolla

la prima luceMarco è un avvocato barese compagno della sudamericana Martina e padre di un bambino di sette anni, Mateo. Il rapporto di Marco con il figlio è improntato al gioco e alla tenerezza, quello con la compagna invece è fatto di silenzi, rancori e incomprensioni, ma l’uomo a malapena se ne accorge, fagocitato dalla sua professione e dalle incombenze quotidiane. Martina invece è alla frutta e la sofferenza le si legge in faccia: il suo unico desiderio è tornare nel suo Paese natale, portando con sé il piccolo Mateo. Quando Martina annuncia le sue intenzioni a Marco lui commette l’errore fatale (tanto comune nelle unioni infelici) di non prenderla sul serio, quando invece la disperazione (e la mancanza di un vero ascolto) rendono la donna assolutamente determinata a portare a termine il suo programma. Così Mateo si ritrova a 15mila chilometri dal padre, e Marco rimane a Bari da solo.

Il gioco degli equivoci con Brignano e Incontrada

sabato 17 ottobre ore 21
domenica 18 ottobre ore 21
lunedì 19 ottobre ore 21

TUTTE LE VOGLIONO

di Alessio Maria Federici
con Enrico Brignano, Vanessa Incontrada, Giulio Berruti

tutte lo voglionoOrazio è uno sciampista per cani che non fa l’amore dalla fine della sua ultima storia importante, ovvero da quattro lunghi anni. Il suo hobby è caricare su Youtube le esibizioni di animali che hanno comportamenti assurdi, e la sua passione per la fauna fa di lui una sorta di Dottor Doolittle “de noantri”. Chiara è una food designeranorgasmica alla disperata ricerca del raggiungimento dell’apice del piacere: una ricerca che non viene soddisfatta né dal suo gruppo di sostegno né dal suo attuale fidanzato, il bel Raffaele, cotta di gioventù di Chiara quando lei aveva dieci anni di meno, e dieci chili di più. Un giorno Francesca, altra anorgasmica che fa parte del gruppo di sostegno, rivela alle compagne di aver superato il suo problema grazie ad un generoso partner sessuale (detto, in breve, “gps”), Chiara decide di rivolgersi anche lei allo specialista in miracoli. Peccato che, a causa di un equivoco, la donna si convinca che il “gps” sia l’ignaro Orazio, e lo ingaggi come suo terapeuta personale.