Archivio mensile:marzo 2015

Un film epidermico, una ballata malinconica perfettamente centrata nel cuore di tenebra di una trincea

martedì 10 marzo ore 21

TORNERANNO I PRATI

di Ermanno Olmi (Italia – 2014)

martedì 10 marzo

martedì 10 marzo

Siamo sul fronte Nord-Est, dopo gli ultimi sanguinosi scontri del 1917 sugli Altipiani. Nel film il racconto si svolge nel tempo di una sola nottata. Gli accadimenti si susseguono sempre imprevedibili: a volte sono lunghe attese dove la paura ti fa contare, attimo dopo attimo, fino al momento che toccherà anche a te. Tanto che la pace della montagna diventa un luogo dove si muore. Tutto ciò che si narra in questo film è realmente accaduto.

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Un film d’animazione godibilissimo a tutte le età in cui si ride fino alle lacrime e ci si commuove

sabato 7 marzo ore 21
domenica 8 marzo ore 16

SHAUN, VITA DA PECORA – IL FILM

di Mark Burton, Richard Starzack

shaun vita da pecoraLa pecora Shaun e i suoi amici decidono di prendersi un giorno di riposo alla fattoria e fanno addormentare il fattore (un gioco, per delle pecore). Ma la roulotte in cui il fattore riposa si avvia da sola sulla strada che porta alla città, e in seguito a una contusione l’uomo subisce un trauma che gli fa perdere completamente la memoria. Shaun e compagni, inseguendo la roulotte, arrivano a loro volta in città, ma poiché il fattore è prima ricoverato in ospedale, poi diventa parrucchiere di grido (grazie alla sua abilità di tosatore), le pecore faticano a trovarlo. Riusciranno a riportare il loro amico alla fattoria e a riprendere la loro routine?

Ricostruzione esemplare di un’anomalia del diritto di famiglia israeliano, ritratto femminile di rara forza

martedì 3 marzo ore 21

VIVIANE

di Ronit Elkabetz, Shlomi Elkabetz (Israele, Germania, Francia – 2014)

martedì 3 marzo

martedì 3 marzo

Da tre anni Viviane Amsalem cerca invano di ottenere il divorzio dal marito Elisha, davanti all’unica autorità che in Israele possa concederglielo: il tribunale rabbinico. L’ostinata determinazione di Viviane nel voler conquistare la propria libertà si scontra con l’intransigenza di Elisha e con il ruolo ambiguo dei giudici. In tribunale sfilano i testimoni convocati dalle parti, mentre il “processo” si trascina con i suoi contorni al tempo stesso drammatici e assurdi.